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Intanto proseguono i lavori nel cantiere del Polo Tecnologico nell’area rigenerata dell’Ex Macello. Alcuni degli aspetti sui quali i progettisti si sono concentrati sono la sostenibilità e l’efficienza energetica.
La chiave per coniugare la presenza di attività e processi energivori, è stata l’adozione di un protocollo per la gestione delle attività della struttura, conosciuta come BMS.
Grazie a questo approccio, tutti i sistemi di controllo dei processi che avvengono all’interno dell’edificio, dalla videosorveglianza, ai sistemi antifurto, di climatizzazione, di controllo impiantistico, sono controllabili in remoto, tramite smartphone.
L’illuminazione degli uffici e di tutti gli ambienti è affidata ad apparecchi con led, con un dispendio energetico considerevolmente minore rispetto ai sistemi tradizionali. Inoltre, l’impianto di illuminazione è dotato di un complesso sistema di controllo tramite sensori esterni, in grado di regolare l’intensità dell’emissione luminosa di ciascun elemento in base alla radiazione, con una sensibile diminuzione dei costi impiantistici, sia in termini economici che ambientali.
Sulla copertura del nuovo polo tecnologico di Cremona saranno installati pannelli fotovoltaici: grazie a questo accorgimento l’intero fabbisogno energetico per la climatizzazione e l’illuminazione delle parti comuni dell’edificio sarà soddisfatto attraverso l’impiego di fonti rinnovabili.
Anche le aziende private che si insedieranno nel CRIT, si doteranno di elementi fotovoltaici detti “Sun flowers”, in grado di ruotare seguendo la posizione del sole per captare la maggior quantità possibile di radiazione solare.